giu 29
20120
commentiUN EDIFICIO…ORIZZONTALE!
Nel caso passiate da Parigi, non perdetevi la bella e divertente installazione opera di Leandro Erlich al Centquatre Gallery.
Guardare per credere! Noi ci siamo stati!
giu 29
20120
commentiNel caso passiate da Parigi, non perdetevi la bella e divertente installazione opera di Leandro Erlich al Centquatre Gallery.
Guardare per credere! Noi ci siamo stati!
giu 06
20120
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Tra le nuove tendenze nel campo dei media da un lato e dell’exhibition design dall’altro, possiamo sicuramente annoverare l’ideazione e la realizzazione di scenografie e set televisivi in 3D per la TV e per il Web.
Si tratta di ambientazioni virtuali progettate ad hoc, che in sostituzione di quelle reali, consentono la realizzazione di programmi televisivi, spot e scenografie in genere, con un notevole risparmio di denaro, tempo e risorse.
Che si tratti di TG, talk show, set pubblicitari – fino ad arrivare ad aule “virtuali” per corsi o conferenze on line – arredi, luci e scenografie vengono progettati e realizzati al computer in 3D; grazie a sistemi professionali per la regia come Tricaster™ e Video Toaster™ Newtek™ il tutto viene montato a simulare un set reale, con l’inserimento di presentatore, ospiti oppure docenti ripresi da vivo.
La prossima volta che accendete la TV o scovate un video sul web, provate a capire se vi trovate di fronte ad un set reale oppure virtuale!
Ecco una galleria di esempi; per maggiori informazioni, contattateci!
mag 09
20120
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Anche quest’anno il Salone del Libro è arrivato con il suo carico di editori, incontri, dibattiti e appuntamenti.
Nel fitto calendario di eventi che si prospetta, vi segnaliamo in anticipo l’incontro promosso dalla Compagnia di San Paolo con Luca Remmert e Giuseppe Culicchia dal titolo “Torino è creativa”, sul fermento creativo di Torino tra persone, case, relazioni e atmosfere.
L’appuntamento, a cui interverranno inoltre Valentina Vaio, Alberto Jona e Augusto Pirovano, è organizzato dalla Compagnia di San Paolo.
Non mancate!
11 maggio ore 18:30
Salone internazionale del Libro
Spazio Book – Pad. 5
Torino – Lingotto Fiere
mag 08
20120
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La Primavera è appena iniziata ed è quindi il momento migliore per farci dare qualche consiglio di “Garden Design” dai nostri amici delle Officine Botaniche.
Ci occupiamo di progettare spazi Outdoor: dal giardino al piccolo terrazzo, piccole grandi idee verdi per allestimenti, fino alla progettazione ad hoc di elementi d’arredo per esterni.
Le Officine sono il laboratorio sperimentale in cui nascono le idee; l’obiettivo è quello che possa diventare luogo di confronto di saperi diversi, idee, progetti contaminati con altre discipline.
Officine poi richiama alla mente un luogo in cui si produce, c’è fermento, solo che qui, al posto dei bulloni, si usa la natura.
Cerchiamo di proporre progetti a basso impatto ambientale utilizzando il più possibile piante autoctone, basso consumo idrico, fornitori e artigiani locali.
La Clematis Armandii è indicata sui terrazzi in posizione riparata. Fiorisce abbondantemente dall’inizio della primavera con fiori che profumano di miele e di mandorlePer chi ha già un terrazzo strutturato basta qualche accorgimento e una spesa contenuta per rinnovarlo. Portavasi nuovi e colorati in plastica sono alla portata di tutte le tasche e possono essere una buona base di partenza per farci dimenticare il grigiore dell’inverno.
Se c’è abbastanza spazio per mangiare fuori tavolini e sedie pieghevoli minimali in metallo smaltato fanno risparmiare spazio e regalano un’aria vagamente da bistrò.
L’atmosfera adeguata per una cena potrà essere garantita dai moltissimi prodotti a led che si alimentano a energia solare (o eolica) e alcuni modelli meritano davvero di essere provati, integrando, se necessario, con candele e lanterne, ancora meglio se autoprodotte dando spazio alla creatività.
Se c’è la possibilità, il terrazzo cambia aspetto con l’inserimento dei rampicanti che, con il loro sviluppo in verticale su supporti, creano una quinta verde. La Clematis Armandii è una delle più rustiche tra le clematidi ed è indicata sui terrazzi purché sia in posizione riparata. Fiorisce abbondantemente dall’inizio della primavera con fiori bianco-crema che profumano di miele e di mandorle mentre le foglie, persistenti tutto l’anno, sono coriacee e di un verde brillante.
E’ buona norma riparare il “piede” della clematis con un’altra pianta da inserire nello stesso vaso. Magari una delle infinite varietà di Heuchera, dal fogliame altamente decorativo: le foglie verdi marmorizzate dell’Heuchera americana ‘Dale’s Strain’ sono un assaggio di primavera mentre in autunno assumeranno sfumature porpora e arancio.
Per ulteriori informazioni o per il vostro prossimo progetto “verde”: www.officinebotaniche.com
mar 26
20120
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Il mobile è un trend globale, non solo per il mondo del marketing ma anche per chi si sta guardando intorno alla ricerca di uno sbocco lavorativo interessante.Secondo mobilefuture.org, il 2011 è stato l’anno del mobile: otto trilioni di sms inviati (+1.1 trilioni dall’ultimo anno); più di due miliardi di dispositivi mobile connessi alla rete entro il 2015; 3 miliardi di dollari pagati da Apple per gli sviluppatori di applicazioni indipendenti; traffico internet incrementato del 1800% in quattro anni; più di 20 milioni di utilizzatori di smartphone (solo in Italia); sono solo alcuni dei dati sorprendenti, di ciò che sta accadendo nel mondo del Mobile. Un settore in costante crescita, e dall’enorme potenziale economico, basti pensare che solo nell’ultimo anno sono stati investiti più di 27,5 miliardi di dollari nelle reti mobili. C’è chi la definisce una rivoluzione. Prevedibile e inevitabile, del resto.
A metà del 2011, con l’esplosione dell’utilizzo dei social network e di alcuni fenomeni di aggregazione offline partiti dal web, si è iniziato a parlare di “HPW – High Power Web” ovvero “Web potenziato”, capace di influenzare profondamente la realtà per una serie di ragioni politiche e sociali (il cosidetto fenomeno della “primavera araba”, piuttosto che la campagna politica web di Barack Obama). Di pari passo a ciò, si è diffuso il concetto di social reference (referenza sociale), meccanismo alla base delle nuove forze e capacità auto-organizzative del Web, potenziati da strumenti sociali quali il “Like” di Facebook o il “+1″ di Google+ o lo stesso “Mi piace” di Youtube. Una logica ancora più “democratica” al web: si trasforma cioé la navigazione dell’utente in una sorta di “voto di qualità” al sito che sta visionando. Questo è il passaggio chiave che ci permette di fare una distinzione tra Web2.0 e qualcosa di ancora più complesso e partecipativo.
Se per Web2.0 quindi si definisce quell’evoluzione messa in atto dagli utenti stessi, che da semplici “spettatori” della rete, diventano autori dei contenuti stessi, creando un universo interattivo e aggregativo; l’introduzione del termine Web3.0 sta a definire invece una vera e propria rivoluzione sociale in cui gli utenti, sono autori e giudici dell’intero universo virtuale, che viene utilizzato come strumento per “migliorare la realtà”. I dati acquisiscono un significato, non sono più semplici parole o numeri che galleggiano nel Web, ma sono dotati di quello che potrebbe essere definito un “intelligenza artificiale”. Ecco spiegato il fenomeno del Web Semantico: la rete si traforma quindi in un vero e proprio database, cui ognuno può accedere liberamente e rapidamente.
Fondamentali in questa “rivoluzione del web” sono gli smartphone: la nuova tecnologia 4G, che permette di essere connessi in qualsiasi momento e ad una velocità sempre maggiore, aumenta notevolmente il livello di interattività e la presenza sul web dell’utente, questo strumento unito ad una sempre maggiore accessibilità alle reti wireless, e ad una architettura Web a misura di smartphone, fa si che la realtà virtuale faccia costantemente parte della vita reale.
Secondo gli ultimi rilevamenti di Ericsson, il traffico dati su rete cellulare ha ormai superato il traffico voce: parliamo di una crescita del volume di dati trasferiti pari al 280% per ognuno degli ultimi due anni. Poche parole e tante connessioni: “un’alta percentuale di questo traffico dati su rete cellulare è generata dalla fruizione di siti di social networking (Facebook in testa)”, spiegano i ricercatori . “Non deve quindi stupire il fatto che oltre 200 operatori mobili in 60 paesi stiano implementando e promuovendo applicazioni specifiche per l’accesso a queste piattaforme”. D’altronde, ormai l’80% degli utenti di banda larga mobile dichiara di non poter più fare a meno di una connettività anytime, anywhere.
Venticinque miliardi di applicazioni scaricate. Da qualche tempo, praticamente, ne vengono comprate mille ogni (quasi) tre secondi e il ritmo non fa che aumentare in modo esponenziale. Dall’apertura dell’App Store, l’11 luglio 2008, le applicazioni sono passate da 500 a oltre mezzo milione e i numeri dei download sono stati sempre più veloci: 1 miliardo il 23 aprile 2009, 10 miliardi il 22 gennaio 2011. E ora 25 miliardi.
www.wired.it
Contemporaneamente al social, le app sono tra le attività più gettonate dai clienti smartphone. Ormai le app sono diventate molto più importanti dei siti internet, tanto che le aziende chiedono applicazioni per comunicare con i clienti: sono facili da usare, comode, veloci, e permettono di informarsi, giocare, lavorare, filmare, comprare, chattare. Ma sopratutto funzionano sul cellulare, quindi sono portatili al 100%.
Non è più utopia pensare che un domani potremmo trovarci in un negozio a puntare il nostro smartphone sul QR code di un prodotto per ricevere delle informazioni dettagliate o leggere l’etichetta elettronica per scoprirne il prezzo. E non sembra più utopia neanche immaginare il web come un database immenso in cui, sempre leggendo la scheda del prodotto, potremmo scoprire i nomi dei nostri amici che l’hanno già provato e fatto “I like” su Facebook o il ” +1″ su Google, quindi recarci alle casse, pagare con il sistema RFID del nostro telefonino, e far partire in automatico un +1 sul sito del produttore, orgoglioso di pubblicizzare il crescente numero di clienti acquisiti.
IL JOURNAL- la rivoluzione delle apps
feb 09
20120
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E’ on line il sito www.farmaciaaurora.it progettato e realizzato da Liquidostudio.
Per il momento, potete curiosare tra le numerose offerte e promozioni, chissà che non troviate proprio quello che vi serve.
gen 31
20121
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I motivi sono differenti, paura di costi elevati, cultura imprenditoriale non così adeguata ai tempi e alle nuove tecnologie, e soprattutto “ignoranza” e diffidenza verso tutto ciò che è nuovo e non si conosce in modo diretto.
Con il 3D invece si possono trovare soluzioni innovative e di impatto, di cui spesso le società non sono nemmeno a conoscenza, con un’ottima accessibilità in termini di costi e tempi.
Render fotorealistici, animazione e video, permettono di valorizzare un prodotto, una società, una presentazione, garantendo un grande impatto visivo sull’utente finale.
Alcuni software, che hanno la capacità di comprimere e ridurre i pesi dei file video/audio anche fino ad un 95%, hanno facilitato la diffusione e l’utilizzo del 3D per realizzare intro web, banner, schede prodotto, presentazioni societarie e di servizi, ecc.
Ma la vera “rivoluzione” per le aziende e la loro presenza sul web saranno le applicazione 3D Real-Time interattive.
Il 3D Real-Time può infatti aiutare a fare la differenza nel modo di comunicare sul web.
Usato già dai principali marchi internazionali, da sempre attenti alle nuove tendenze e opportunità in fatto di comunicazione, è adatto non solo per la rete ma anche per applicazioni off-line (presentazioni aziendali e di prodotto,cd multimediali, cataloghi digitali, ecc).
Una tecnologia quindi dalle molteplici applicazioni e dalla grande flessibilità, che permette di creare modelli e configuratori 3D con i quali l’utente può interagire direttamente.
Cambiare texture, finiture e colori, modificare le forme, ruotare gli oggetti di 360° gradi, muoversi all’interno di uno spazio, visualizzare ogni dettaglio e funzionalità degli oggetti o delle ambientazioni riprodotte, sono alcune delle possibilità del 3D Real-Time, fattori che permettono all’utilizzatore finale di scoprire prodotti industriali e non, in modo piacevole ed intuitivo e alla azienda, di presentare i propri prodotti con una tecnologia innovativa e all’avanguardia.
gen 25
20120
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Se vi dovesse capitare di passare per Praga beh, non dimenticatevi di bere un buon bicchiere di vino nel nuovissimo Red Pif Restaurant & Wine Shop.
Il bancone e i pavimenti sono realizzati in legno di quercia, lo stesso tipo di legno utilizzato per i sostegni dei filari nei vigneti, i vecchi intonaci sono stati lasciati a vista e il tutto conferisce all’insieme un aspetto accogliente, vissuto ma contemporaneo allo stesso tempo.
Prosit!



gen 16
20120
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Mercoledì 18 gennaio siamo tutti inviati alla presentazione degli esiti del bando Generazione Creativa della Compagnia di San Paolo, un progetto nato a sostegno alla creatività artistica giovanile.
Maggiori info sull’invito, vi aspettiamo!
gen 11
20120
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Tobag è il nuovo accessorio ideato dal giovane designer torinese Jacopo Bracco.
Al momento è prodotto in una piccola serie, ma ha già avuto buone occasioni di visibilità in diverse manifestazioni dedicate al design e alla creatività emergente.
Tobag è realizzato con tre strati di PVC, dei quali i due più interni di tipo alimentare e ha due scompartimenti separati che permettono di inserire tabacco, monete, chiavi, smartphone, ipod ecc.
Per informazioni www.tobag.it
